Piccoli bottoni rivestiti di tessuto, tra osservazione, colore e natura
Scopri un modo diverso di osservare la natura attraverso colore e disegno, trasformando piccoli pezzi di tessuto in originali bottoni rivestiti. In Giappone questo tipo di bottone viene chiamato Kurumi Botan くるみボタン: il nome deriva dal verbo giapponese kurumu 包む, che significa “avvolgere”, proprio perché il bottone viene avvolto nel tessuto.
Partendo dall’osservazione di piccoli elementi naturali – foglie, fiori e forme organiche – ci lasceremo ispirare da colori, linee, forme e dettagli, interpretandoli liberamente sul tessuto con pennelli e colori. Sarà inoltre possibile utilizzare alcuni preziosi tessuti realizzati con la tecnica tradizionale dello Shibori, provenienti da Arimatsu, vicino a Nagoya, luogo storicamente conosciuto in Giappone per questa particolare arte della tintura.
Utilizzando un kit per la realizzazione dei Kurumi Botan, trasformeremo infine i tessuti in piccoli bottoni rivestiti. Ogni partecipante potrà portarli con sé come bottoni originali oppure, se lo desidera, trasformarli in orecchini. Un momento per osservare, disegnare e creare con le proprie mani, scoprendo come un piccolo frammento di tessuto possa diventare un oggetto unico e personale.
🌱 Adatto anche a chi partecipa per la prima volta!
⏳ Durata: 2 ore e mezza 💶 Costo: 60 euro 👥 Posti limitati: max 10 allievi
Unico turno domenica 22 novembre 14.00/17.00
Promo iscritti a più workshop: sconto 10% per ogni workshop successivo a scelta. Consulta il resto del programma online
Iscrizioni in ordine d’arrivo, entro e non oltre il 3 novembre.
Iscrizioni aperte c/o Oblò, in Via Marinoni 11 a Udine o mezzo bonifico bancario intestato a:
Associazione di Promozione Sociale CROT Varia Umanità
IBAN: IT36 C030 6912 3441 0000 0010 280
Causale: kurumi botan (specificare la data e indicare se e quale/i altri workshop)
Inviare contabile per iscrizione a info@spaziooblo.it comprensiva di recapito telefonico.
Conduce KANACO TAKAHASHI 高橋 香菜子
Nata nel 1983 a Yokohama, Giappone. Vive e lavora a Milano. Nel 2006 si è laureata presso la Joshibi University of Art and Design. Ha partecipato a mostre personali e collettive principalmente in Italia e ha ricevuto diversi premi. Nel 2025 ha vinto il Premio Paolo VI per l’arte contemporanea. Attraverso pittura, disegno e testo, la sua pratica artistica indaga i temi dell’assenza e della presenza, della memoria e dell’oblio. Negli ultimi anni lavora sul concetto di soglia, esemplificato dalla rappresentazione della finestra come luogo di passaggio. La sua ricerca si concentra sul rapporto tra spazio visibile e invisibile, facendo emergere la memoria come esperienza sensibile attraverso immagini essenziali e una poetica della sottrazione. Muovendo da una sensibilità giapponese e dall’esperienza di vita in Europa, il suo lavoro riflette le dissonanze e le risonanze che emergono tra culture e linguaggi.
Negli ultimi anni è inoltre attivamente impegnata in attività artistiche attraverso workshop e contesti educativi.
ATTENZIONE:
1) Le iscrizioni verranno accettate fino ad esaurimento posti.
2) In caso di mancato raggiungimento del numero previsto (minimo 6 massimo 10 persone), l’associazione si riserva di annullare il corso. Verrà data immediata comunicazione agli iscritti e restituiremo la quota versata.
3) È possibile disdire la partecipazione e chiedere il rimborso dell’importo versato fino a:
– 7 giorni lavorativi prima dell’inizio nel caso di corsi intensivi di uno o due giorni;
– dando comunicazione tramite telefono o mail alla quale il centro dovrà dare conferma







