Ci sono ragazzi e ragazze che si emozionano profondamente, che faticano a recuperare dopo una critica, che si bloccano di fronte all’errore o che si sentono sopraffatti da stimoli e situazioni che agli altri sembrano normali. E ci sono genitori attenti e presenti, che a volte non sanno come aiutarli e si chiedono cosa stiano sbagliando. Spesso, dietro questi comportamenti, c’è qualcosa che non è ancora stato riconosciuto: il tratto dell’Alta Sensibilità.
Si tratta di un tratto innato di personalità, presente nel 15-20% della popolazione, che rende il sistema nervoso più reattivo agli stimoli emotivi, sensoriali e relazionali.
Non è un disturbo da curare o un problema da risolvere, ma un modo di essere che richiede consapevolezza e strumenti specifici, soprattutto nell’adolescenza: un periodo cruciale per la costruzione dell’identità, quando tutto è già più intenso e la relazione con i coetanei assume un ruolo di primo piano.
Questo percorso è creato per i genitori che vogliono capire in profondità il loro figlio o la loro figlia e imparare a supportarlo/a in questo passaggio decisivo per le scelte future, la qualità della vita e la sua realizzazione personale.
I TEMI DEL PERCORSO
– Alta Sensibilità: cos’è, come funziona, come supportarla nel quotidiano
– Gestione delle emozioni: strumenti concreti per viverle in modo sano senza esserne travolti
– Autostima e valore personale: come aiutare il figlio o la figlia a riconoscere chi è, al di là di quello che ottiene
– Rapporto con l’errore e il fallimento: trasformare la paura di sbagliare in un’occasione di crescita
A CHI È UTILE
Il percorso è pensato per genitori (uno solo o ancor meglio entrambi) di ragazze e ragazzi tra i 10 e i 14 anni che mostrano uno o più di questi segnali:
– Paura di sbagliare, tendenza a evitare le sfide
– Perfezionismo invalidante: preferisce non iniziare piuttosto che rischiare di non fare bene
– Bassa autostima, svalutazione di sé che non corrisponde alle capacità reali
– Dipendenza dal giudizio altrui, difficoltà a reggere le critiche
– Crollo emotivo particolarmente intenso a seguito di brutti voti o insuccessi
– Difficoltà a riconoscere e celebrare i propri punti di forza
Nei casi in cui emerga un disagio che richieda supporto psicologico, il percorso può integrarsi con un professionista clinico.
COME SI SVOLGE
Il percorso si svolge in 6 incontri strutturati e personalizzati. L’obiettivo non è dare risposte preconfezionate, ma costruire insieme una mappa e una cassetta degli attrezzi piena di strumenti utili per gli anni a venire.
Il filo conduttore
Ogni incontro segue tre livelli che si intrecciano continuamente:
– Capire: cosa sta succedendo nella figlia, e perché proprio ora
– Riflettere: cosa sta succedendo in voi, come genitori e come persone
– Agire: strumenti concreti da portare nella vita di tutti i giorni
Riceve Elisa Tramontin, Coach Professionista con credenziale ACC-ICF, specializzata in
Alta Sensibilità, respiro, mindfulness, gestione delle emozioni e psicosomatica.







