Costruire un nido o un cestino con rami e materiali naturali è un gesto antico che parla di protezione, pazienza e dedizione. È un’occasione per “intrecciare” la propria storia con quella di chi ci sta accanto, creando qualcosa di unico con le proprie mani. In questa esperienza saremo guidati dalla sensibilità di Laura Vaccari, slow flower stylist di Trieste. Con la sua sapiente guida, impareremo a “sentire” i rami e a intrecciarli con rispetto e creatività, trasformando elementi naturali in piccoli nidi o cestini di protezione.
Un nido sì costruisce insieme, pertanto l’invito è aperto a tutte le “coppie” che vogliono condividere un’esperienza profonda:
- Amici del cuore 👯♂️
- Fratelli e sorelle 🪵
- Mamme, papà e figli 🐣
- Partner di vita 🤍
I posti sono limitati per permettere a Laura di seguire ogni coppia con la massima cura. Orario:9.45/12.45
Ad allietare il tempo e nutrire l’anima, interverrà Michela Scartozzi, che accompagnerà l’intreccio con la lettura di albi illustrati e testi scelti appositamente per questo incontro. Le sue parole si intrecceranno ai rami, creando un’atmosfera magica e profonda, capace di parlare al cuore di grandi e piccoli.
Costi: 60 euro a coppia
Per le iscrizioni è richiesto il pagamento anticipato o in contanti presso la sede o mezzo bonifico bancario intestato a:
CROT Associazione di Promozione Sociale
IBAN: IT36 C030 6912 3441 0000 0010 280
Causale: intrecci 1 marzo
• Semplicità e sostenibilità sono i capisaldi dell’arte di Laura
• Utilizza fiori e rami raccolti nei boschi
• Lavora su richiesta, senza sprecare alcun materiale vegetale
Nata sull’Altopiano del Carso vicino a Trieste, Laura Vaccari, slow flower stylist – socio di
Slow Flowers Italy – è cresciuta nei boschi, spazzata dal vento di Bora. Ci torna ogni volta che deve preparare una decorazione, un allestimento floreale o un allestimento per un matrimonio. “Quello che la natura lascia, lo raccolgo e lo uso nel mio atelier”, spiega. “Raccolgo rami spezzati e pezzi di legno, potature e fieno dai campi, fiori selvatici ai lati della strada. Meno taglio, meglio è”. Le sue materie prime possono sembrare umili, ma la sua creatività le trasforma in decorazioni meravigliose e delicate degne del palazzo di un re. “Mi guardo intorno e mi lascio ispirare”, dice. “Cercare e scoprire sono sicuramente la parte migliore della mia professione”.