Per bambini dai 4 agli 11 anni
È in età scolare che si forma la colonna e che si creano gli schemi motori che ci accompagneranno per tutta la vita. Con l’ingresso nella scuola vi sono i primi scompensi strutturali dati da fattori esterni come il peso dello zaino o posture errate sui banchi di scuola che possono portare ad algie, alterazioni posturali, atteggiamenti scoliotici ecc.
Non ultimo, l’utilizzo delle consolle per videogiochi o utilizzo dello smartphone sta diventando una vera piaga per i nostri bambini e sta portando irrimediabilmente a modificare le curve della colonna vertebrale, specie cervicali, e alla presenza sempre più frequenti algie cervicali e problematiche al sistema visivo.
Le principali indicazioni in età scolare per il trattamento osteopatico in questa fase sono:
- Trattamento dei disturbi posturali
- Trattamento delle disfunzioni dell’apparato stomatognatico (occlusione e postura sono da inquadrare assieme allo gnatologo e al dentosofista)
- Trattamento delle disfunzioni posturali legate alla sfera oculare (strabismi, convergenza oculare, forie ecc.)
- Trattamento delle disfunzioni posturali legate alla sfera del piede
- Trattamento delle disfunzioni posturali legati a esiti di traumatismi, colpo di frusta-whiplash, cicatrici ecc.
- Trattamento delle problematiche della sfera ORL-Otorinolaringoiatria (otiti medie ricorrenti, sinusiti, respirazione orale e sue alterazioni posturali)
- Cefalee e mal di testa in età pediatrica e scolare
Di seguito un breve elenco di disturbi in cui l’osteopata può essere di aiuto nelle varie fasi della crescita.
- Età prescolare: affezioni delle vie aeree quali otite, bronchite soprattutto se recidivanti, esiti di traumatismi.
- Età Scolare: può essere di supporto nel trattamento delle scoliosi idiopatiche, del piede piatto, deglutizione atipica, dolore temporo-mandibolare.
- Adolescenza: traumatismi, alcuni tipi di cefalea, mestruazioni dolorose e irregolari, difficoltà di concentrazione, dolori muscolo-scheletrici.
Come si può capire da questi esempi, la maggior parte di queste problematiche richiede una gestione multidisciplinare che, a partire dal medico specialista che si occupa della diagnosi medica, poi coinvolgono molte altre figure professionali quali lo gnatologo, l’ortodonzista o il dentosofista, l’ottico-ottometrista, la logopedista, il podologo, il tecnico di posturometria, lo psicologo, lo psicomotricista.







