Seminario pratico esperienziale per l’uso della Moxa, traslitterazione in inglese del termine giapponese Moe Kusa che significa “erba che brucia”, questo termine si riferisce alla sostanza impiegata per effettuare la moxibustione, antica pratica della Medicina Cinese consistente nel riscaldamento cutaneo. Questa tecnica, che consiste nel riscaldare la cute nelle zone interessate da fastidi, o in zone riflesse, è applicata in maniera simile all’agopuntura, infatti il calore viene usato per stimolare i punti e i meridiani, con lo scopo di regolare squilibri energetici presenti nell’organismo. Attraverso i tessuti il calore, con i suoi effetti benefici viene, di riflesso, trasmesso anche alle parti sottostanti e interne alle zone trattate; il riscaldamento può essere effettuato tramite coni o tramite sigari.
Il trattamento con la Moxa è indicato in tutti i fastidi cronici, in particolar modo in quelli che risentono del freddo e dell’umidità (dolori articolari, reumatici, ecc.); il suo utilizzo rafforza l’organismo e il sistema immunitario ed è utile nelle sindromi da vuoto energetico. Tra i disturbi per cui si trova giovamento con questa tecnica troviamo: fastidi cervicali, articolari e addominali, artrosi, periartrite, lombosciatalgia, acne, stipsi, gonfiore addominale, dismenorrea, fastidi polmonari come bronchite e tosse, tendinite, emicrania e cefalea. Il trattamento viene spesso utilizzato per stimolare il Rivolgimento Podalico o Indurre il Travaglio Fisiologico.
La tecnica non ha effetti collaterali ed ha una buona percentuale di successo. L’efficacia maggiore è da considerarsi fra la 32^ e la 37^ settimana di gestazione. Alcuni medici consigliano la moxa anche nelle ultime tre settimane, ed addirittura fino al travaglio, poiché le dimensioni fetali non sembrano influenzare il rivolgimento spontaneo.
Attraverso questo seminario, rivolto alle ostetriche e agli operatori shiatsu, vedremo come organizzare e condurre in autonomia le tecniche apprese in una seduta individuale a scopo terapeutico.
La seduta può essere praticata per i più comuni disturbi della gravidanza:
- nausea- iperemesi
- stipsi
- paura del parto
- rivolgimento del bambino in presentazione podalica
- per favorire il benessere ed il rilassamento della donna
- per il mal di schiena- lombalgie-sciatalgie
- per il drenaggio degli arti inferiori in caso di stasi venosa
- per la preparazione al parto
- Durante il travaglio l’ utilizzo di alcuni punti può facilitare la discesa della parte presentata e accelerare un travaglio lento.
- Nel dopo parto trovano utilizzo nelle situazioni di ipogalattia.
Conduce Michele Ballus
Fondatore e Maestro della Shiatsu School Tadashii Kyori .Nel 2000 dopo un percorso triennale, consegue l’attestato di Operatore Shaitsu presso l’ ISTITUTO MI ZAI allora con sede centrale in Asti. Segue seminari di “Moxibustione”, “Stretching e Movimento”, “trattamento del collo” e Tui Na Pediatrico. Dal 2001, come libero professionista, opera nel settore del benessere come Operatore Shaitsu. Diplomato anche in massoterapia ha collaborato con la F.I.S.I ( Fed. Ita. Sport Invernali). Dopo un percorso di formazione come insegnate presso la Mi Zai inizia a formare i primi allievi e collabora con la costellatrice Janine Van Der Merwe sperimentando l’uso dello Shiatsu durante le giornate di costellazioni famigliari alchemiche. Nel 2019 fonda la Shiatsu School Tadashii Kyori.
Orario: 9.30-11.30
Posti limitati a massimo 12 partecipanti
Info e prenotazioni allo 0432.25543, scrivere mail a info@spaziooblo.it







